23 jun. 2016

Mostra "Processi 143". Accademia di Spagna a Roma_

Jorge Conde presenta el proyecto "A World-Size House" en la Academia de España en Roma. Este trabajo se expone en el marco de "Processi 143", y se plantea como la primera fase del proyecto realizado en Italia como artista residente de la RAER en el período 2015-16.

« PROCESSI 143 »


«Processi 143» es una exposición que presenta el trabajo de los artistas e investigadores residentes de la actual promoción de becarios MAEC-AECID en la Real Academia de España en Roma. Dicha exposición está basada en sus procesos creativos durante su estancia en la Academia.
Si hay una constante a lo largo de los meses en los que se desarrollan los proyectos de los becarios de la Real Academia de España en Roma es la sensación que tienen los becarios de estar inmersos en un proceso constante de reflexión, de renovación, de descubrimientos. Es una constante de las experiencias que todos los residentes del periodo 2015-16 desgranan en sus textos, a veces íntimos, que se han redactado para dar soporte a la exposición.
La vida no es la misma después de la Academia. Porque cuando hay artistas e investigadores viviendo juntos siempre hay diálogo y por lo tanto intercambio de conocimiento.




Roma è una città eterna, ma soprattutto è una città infinita che mette a dura prova anche la curiosità più insaziabile. La densità e i contrasti storici, vitali e sociali che si accumulano in ogni dettaglio urbano provocano nel soggetto moderno, nel soggetto Wikipedia, uno scontro con il rumore e il caos. Trovare un significato in ciò che si vede – e costruire l’identità di chi guarda - diviene un’operazione densa d’ansia e complessità.

Giovedì 23 giugno, in occasione dei 143 anni della Real Academia de España, i 23 artisti ivi residenti esporranno ed illustreranno i loro lavori dedicati a Roma in un anno di residenza nella Città Eterna. Un saggio, un’esposizione, un momento di incontro che intende celebrare anche la lunga ed intensa attività della prestigiosa Accademia che continua da decenni, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri spagnolo, a dare ospitalità a talenti delle discipline più diversificate. Sotto l’egida dell’attuale “Directora”, María Ángeles Albert de León, a partire dalle 19 si darà vita ad un vero e proprio concentrato di cultura in cui, di persona, sarà possibile interagire con i creatori di progetti tanto innovativi quanto attuali, dal punto di vista concettuale, tecnologico e di argomentazione.

14 jun. 2016

"Il Museo dell'Altro e dell'Altrove o Perché fare un museo sulla Luna?". Mesa redonda en la Real Academia de España en Roma_


Jorge Conde participa en la mesa redonda sobre arte, ocupación y utopía, junto a Giorgio de Finis, antropólogo fundador del MAAM, y Julia Ramírez Blanco, historiadora del arte residente en la Academia de España en Roma.

Actividad: mesa redonda “Il Museo dell’Altro e dell’Altrove o Perché fare un museo sulla Luna?”
Fecha: 14 de junio a las 20:30 h.
Lugar: Academia de España (RAER). Piazza di San Pietro in Montorio, 3 (Gianicolo), 00153 ROMA


TAVOLA ROTONDA

Dopo quattro anni di percorso, Giorgio de Finis, ideatore del Museo dell’Altro e dell’Altrove, ci accompagnerà nella cornice dell’Accademia per riflettere su come è cambiato e sulla direzione che ha preso ciò che viene definito il “primo museo abitato del pianeta”. Insieme a lui ci saranno Jorge Conde e Julia Ramírez, artisti residenti dell’Accademia di Spagna a Roma, che, sulla base dei propri studi e lavori realizzati quest’anno, parteciperanno alla tavola rotonda.

Interventi:
Giorgio de Finis, antropologo, artista e curatore indipendente.
Jorge Conde, artista visivo residente alla Real Academia de España en Roma
Julia Ramírez Blanco, residente alla Real Academia de España en Roma.